La scelta del consumatore

Ci resta questa possibilità: quella di scegliere, come consumatori, di non consumare ciò che proviene da determinati soggetti. Fare una scelta politica, consapevole, volontaria. Piccola presa come singola azione, ma potenzialmente dirompente se scalata sui grandi numeri. Non comprare. Non ordinare dalle piattaforme di delivery. Scegliendo qualcos’altro, che abbia più senso che pretendere che qualcuno pedali per pochi centesimi per portarti il pollo fritto. Falliranno le piattaforme, magari. Non vuole essere un gesto ostile verso i driver, ma verso i loro caporali, le piattaforme che sfruttano il loro lavoro.