Strano Natale

Strano, questo Natale: mi ricorda l’aprile del 1986, quando Chernobyl divenne una parola del tutto comune, da sconosciuta che era.
Allora c’era un’aria irreale, non si capiva cosa fare, cosa non fare. La gente usciva, indecisa se mai starsene a casa sarebbe servito a qualcosa.
Strano Natale, qui nel trevigiano.
Passerà anche questa, come tutto quello che è passato sotto questo cielo.
Buon Natale