Archivi per la categoria ‘Telling stories’

relax and inwalding

martedì, 27 luglio 2010

Cortina, imboscati alla club house del golf club per cena…

Matteo Fraschini Koffi

giovedì, 29 gennaio 2009
Kenia - Costruttori di tetti in Makuti

Kenia - Costruttori di tetti in Makuti

Ho appena scoperto per caso questo giornalista e fotografo free lance: si chiama Matteo Fraschini Koffi.
Sul suo sito è disponibile anche un estratto del libro I 19 giorni di Lomé – Confessioni di un viaggio alla ricerca della propria identità

Parole, una di seguito all’altra

martedì, 10 luglio 2007

Mi sta frullando in testa una piccola idea per un racconto…
un incontro in una notte invernale, inconsueto….
vedremo

Nostos

lunedì, 18 giugno 2007

Eccomi.
I libri ordinati sono giunti a destinazione, e questa è una buona notizia.
Il mio viaggio ormai è un ritorno, la permanenza una sorpresa.

Sotto casa sua

domenica, 1 aprile 2007

Lei era stata fuori città  per molto tempo.
Ma ora – lui lo sapeva per certo – era tornata.

Confesso

mercoledì, 28 marzo 2007

Confesso che è un po’ strano riprendere a scrivere dopo questa pausa forzatamente lunga. Si verifica una sorta di paura del foglio bianco, quella paura che ormai credevo sopita da tempo. E forse trattasi non di paura, ma di disabitudine semplice. Anche se, è curioso pensarlo, in questo periodo di silenzio web, ha ripreso a ad essere solcata la carta: e in questo caso dopo una ben più lunga pausa.
Confesso – senza confessare – che sto pensando ad un po’ di cose, di quelle che vorrei fossero sul serio rivoluzionarie. Poi si vedrà .

La cosa che più mi è mancata sono state le corrispondenze da Berlino, che per un caso cusioso forse riprendono spontaneamente proprio ora…

In ogni caso, ticchettare di dita su tastiera, un rumore familiare….

Stasera

martedì, 30 gennaio 2007

Stasera farà tardi.
Qui continuano a passare aerei, sulla mia testa.

…tramonto

5 Domande

venerdì, 19 gennaio 2007

È stata una piacevole sorpresa, Andrea, rileggersi nel tuo post di oggi su Square.
Pensa che non ricordavo neppure più di aver risposto a quella piccola rosa di domande.
Mi ha confortato il fatto di non aver avuto l’impressione di aver scritto cazzate.
O meglio, le avrò anche scritte, ma le scriverei identiche proprio ora, se tornassi a pormele.

Non posso fare altro che ringraziarti dello spazio che mi hai dedicato.

Mi piacciono molto anche le immagini che hai inserito. Faccio solo una piccola precisazione. La Fulvia di mia mamma era una berlina, una 2c prima serie, bianca.
Ma in rete non ho trovato una foto che fosse bella come quella del coupè che hai messo tu.
E quindi lasciamola così.

Ora attendo di ospitare qui le 5 domande 5 a te.
Sarò felice di farlo, quando tu vorrai.
Grazie
m