Archivi per la categoria ‘Action!’

ReVolution

giovedì, 29 ottobre 2009

Recycle,_reuse_reduce

Ricostruire l’Abruzzo

mercoledì, 28 ottobre 2009

Ripartire da Poggio Picenze: il Trentino si mette al lavoro.

La ricostruzione della torre Medicea di Santo Stefano di Sessanio

giovedì, 9 luglio 2009

Ho appena scoperto che il Comune di Santo Stefano di Sessanio ha aperto un conto corrente per la raccolta di fondi utili alla ricostruzione della torre Medicea, crollata in conseguenza del terremoto del 6 aprile.
Questi gli estremi del conto:
Intestazione: Comune S. Stefano di Sessanio (AQ)
Causale: Ricostruzione Torre
IBAN: IT35G060401540000000015578

Free Tibet

lunedì, 17 marzo 2008

Lo stupro come arma: il Darfur è anche questo.

martedì, 15 gennaio 2008

Dal 2003, inizio del conflitto in Darfur, migliaia di donne e bambine sopra gli otto anni sono state stuprate e ridotte a schiave sessuali dai miliziani janjaweed. Gli attacchi avvengono spesso mentre le donne si allontanano dai campi profughi, per le normali attività di ogni giorno, e gli stupratori sono quasi sempre in gruppo. Di ritorno al campo, le donne vengono rinnegate dalle loro stesse famiglie.
Lo scopo dei janjaweed, con la complicità delle forze regolari sudanesi, è infatti umiliare, punire, controllare, e terrorizzare la comunità da cui provengono. Lo stupro diventa così un’arma e porta, oltre al trauma in sè, le mutilazioni genitali, le ferite, l’alto rischio di contrarre e diffondere l’AIDS e altre malattie sessuali.
Refugees International ha ora rilasciato “Laws Without Justice”, un dossier sull’accesso ai servizi legali delle vittime di stupro in Sudan: ne emerge un quadro dalle tinte fosche, in cui le donne sono vittime due volte.
Un chiaro esempio è il rischio, per la donna che denuncia le violenze ma che non riesca a provarle, di essere accusata di “zina”, adulterio: la pena è morte per lapidazione per le donne sposate o centinaia di frustate per chi non lo sia.
Anche il ricorso alle cure mediche fornite dalla ONG presenti in Darfur risulta difficile e rischioso. Le ONG sottostanno alle rigide regole del Governo per continuare a operare nel terriorio, nonostante intimidazioni e attacchi, e perdono così molta della fiducia delle vittime, costrette spesso a compilare un modulo di denuncia che le espone ai rischi della giustizia sudanese.
Queste sono solo due delle conclusioni a cui sono giunte le analisi della Refugees International. Il resto lo trovate qui.

Link: “Darfur Advocacy Agenda“: come fermare la violenza sessuale in Darfur

Nepal

sabato, 29 dicembre 2007

Se ne parlava, un po’ di tempo fa.
Oggi leggo questo articolo sulla fine della monarchia.

Myanmar – PeaceReporter

lunedì, 1 ottobre 2007

Myanmar – – PeaceReporter

Predator of press freedom:Than Shwe

giovedì, 27 settembre 2007

Reporters sans frontières – Burma

Reporters sans frontières – Burma

giovedì, 27 settembre 2007

Reporters sans frontières – Burma

Red shirt for Burma -Birmania

giovedì, 27 settembre 2007

In support of our incredibly brave friends in Burma: May all people around the world wear red shirt on Friday 28. Please forward!

Birmania, scatta la repressione

mercoledì, 26 settembre 2007

Birmania, scatta la repressione Tre monaci uccisi, forse 6 i morti – esteri – Repubblica.it
Il gruppo di monaci in testa a questo corteo ha più volte esortato i manifestanti che li accompagnano a non esporsi alle violenze. “Ci pensiamo noi monaci – hanno detto alla folla – per favore, non seguiteci”. E poi, esortando alla non-violenza nei rapporti con i militari, hanno a più riprese aggiunto: “Noi li ricolmeremo di amabile gentilezza”.

Myanmar, i monaci sfidano l’esercito si schiera la polizia, scatta il coprifuoco

martedì, 25 settembre 2007

Myanmar, i monaci sfidano l’esercito si schiera la polizia, scatta il coprifuoco – esteri – Repubblica.it

Cominciano ad addensarsi dense nubi. Mi domando quanto possa servire l’intervento della Casa Bianca.

Birmania – Wikipedia

domenica, 23 settembre 2007

Birmania – Wikipedia

Darfur Day – Roma 16 settembre 2007

lunedì, 17 settembre 2007

Le immagini di Kkarl

Darfur Day – Roma 16 settembre 2007

domenica, 16 settembre 2007


ore 10: Marcia dei rifugiati con la torcia olimpica. Presenti Monica Guerritore, Toni Capuozzo, Tiziana Ferrario;
ore11: mostra fotografica e proiezione video reportage dal Darfur, interventi di associazioni, ospite Presidente Commissione Esteri della Camera U. Ranieri
0re 13: concerto dei Marcosbanda (jazz funk rock), vincitori premio “Voci per la Libertà” 2007

All’iniziativa, promossa da Italians for Darfur, hanno aderito il Comune di Roma, l’associazione Articolo21, la sezione italiana di Amnesty International, Nessuno tocchi Caino, la Comunità Ebraica, l’Ugei e l’associazione “Voci per la libertà”.

Globe for Darfur
Italian Blogs for Darfur