Doppio gioco

Andrà in onda a breve il nuovo reality per questa stagione di tv-spazzatura.
Nove (mi pare nove) persone chiuse in un bunker non usciranno fino a che non avranno deciso all’unanimità chi di loro merita di portarsi a casa un milione di euro (mi pare un milione). Il tutto nel salotto marcio della stagionale mariadefilippi.
Quando ho letto di questo nuovo reality, mi si è accapponata la pelle. Leggo nel meccanismo del “gioco” un esplicito invito ad una condotta doppia, falsa, ipocrita e doppiogiochista. Altruismo che, sottile come un velo, ricopre voragini di egoismo dispensato a larghe mani e premiato da gentili sponsor con dei gran bei soldini.
Di fronte a quanto popongono le nostre emittenti, l’unica scelta intelligente è spegnere la televisione, far crollare i proventi pubblicitari, e quindi stimolare una rivoluzione nelle produzioni. Diventare un pubblico attivo e operare delle precise scelte. Purtroppo l’indole umana è capace di adattarsi al peggio, e di nutrirsene. Ma non è un alimento necessario, si può benissimo sostituire con qualcosa di diverso. Con qualcosa di meglio.
Non si tratta di far cambiare gusti agli italiani, si tratta di fare finalmente la rivoluzione interiore, di aprire gli occhi alla luce di una rinascita morale e forti di queste energie sconvolgere dal basso questo sistema mediatico privo di qualunque dignità