Il Dalai Lama: conclave per il mio successore

Leggo oggi dal Corriere:Il Dalai Lama: conclave per il mio successore.
Quantomeno curioso. Abbandonare il tradizionale e antico sistema di successione del Dalai Lama, a favore di uno così moderno come un’elezione.
Mi sembra un po’ rinunciatario, come dichiarare implicitamente che di tutto il sistema della reincarnazione si può fare a meno, dato che non è più il miglior sisitema per trovare una guida per il popolo tibetano. Che senso ha, oggi, diventare moderni in questo modo?
Così come non aveva senso che Giovanni Paolo II abdicasse. Alcuni sistemi si reggono e devono continuare a reggersi su valori antichi, sistemi forse di difficile comprensione, ma il cui rispetto è fondante per la prosecuzione nel tempo del sistema stesso.